La pietra leccese dal Miocene
ai giorni nostri
La pietra del Salento ha origini antichissime.
Temprata da milioni di anni di storia, questa roccia calcarea (della famiglia delle calcareniti mioceniche) è caratterizza dalla presenza di numerosi frammenti di fossili, che rappresentano soprattutto specie planctoniche, a volte conservate quasi integralmente.
L'esame petrografico rivela che è costituita principalmente da carbonato di calcio (CaCO3) sotto forma di granuli di calcare (microfossili e frammenti di fossili di fauna marina, risalenti a circa sei milioni di anni fa) e di cemento calcitico.
La presenza di granuli di glauconite, quarzo, feldspati, muscovite, fosfati e materiali argillosi può arricchirne il contenuto e determinarne il carattere duro e resistente, oppure tenero e duttile.
Le diverse tipologie di pietra leccese si distinguono per il colore che varia dal bianco al giallo paglierino, la granulometria, l’omogeneità, il grado di compattezza e l’età.
Grazie a queste differenti caratteristiche, la pietra leccese si distingue per l’estrema versatilità d’impiego. |